Piazza Navona: la storia

Piazza Navona è una delle piazze di Roma più famose in tutto il mondo. Fu fatta costruire su specifica richiesta della famiglia Pamphili, in particolare, venne costruita in stile monumentale per volere di Giovanni Battista Pamphili, ovvero Papa Innocenzo X

 

Piazza Navona, ai suoi albori, era uno stadio che fu fatto costruire dall’imperatore Domiziano nell’85 e che fu poi, nel III secolo, restaurato da Alessandro Severo. Era lungo ben 276 metri, largo 106 e poteva ospitare intorno ai 30.000 spettatori.

 

Piazza Navona è un simbolo della Roma barocca, presenta vari elementi architettonici e scultorici di Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini e Girolamo Rainaldi, e Pietro da Cortona. Lo stadio di Domiziano, in pieno stile barocco, era riccamente decorato con alcune statue, una delle quali è quella di Pasquino, la quale è ora locata nell’omonima piazza affianco a Piazza Navona.

 

Poiché fu concepito come uno stadio e non come un circo, non c’erano i cancelli da cui uscivano i cavalli da corsa o il muro divisorio intorno a cui correvano i cavalli, come ad esempio il Circo Massimo, ma tutti gli spazi erano liberi ed utilizzati per le gare degli atleti. L’obelisco che ora è al centro della piazza non si trovava lì, ma viene dal circo Massenzio, che si trova, tuttora, sulla via Appia.

I giochi

Originariamente, la piazza si chiamava “in Agone”, dal latino in agonis, “giochi”, poiché lo stadio era usato solo ed esclusivamente per le gare di atletica per cui era stato concepito. Infatti nessuna battaglia navale si è mai svolta qui: si tratta solamente di una leggenda metropolitana generata dal fatto che la piazza veniva allagata solitamente nel mese di agosto per lenire il caldo; anticamente la piazza era concava, si bloccavano le chiusure delle tre fontane e l’acqua usciva in modo da allagare la piazza.

 

Tra il 1810 ed il 1839 nella piazza si tennero le corse al fantino, ossia corse di cavalli montati, che però non avevano niente a che fare con le più famose corse dei barberi di Via del Corso.

 

Piazza Navona è sempre stata un grande punto di ritrovo per i giochi, lo svago e i passatempi, e tutt’oggi continua a non rinnegare la sua natura ospitando ogni anno il famosissimo evento legato all’epifania, oltre ai moltissimi locali di tendenza che si trovano nelle vicinanze come ad esempio, per citarne uno, la cabala Roma.

 

 

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