Consigli sull’ installazione di un condizionatore in casa

Una volta per rinfrescarsi dalla calura estiva esistevano soltanto i ventilatori. Qualche fortunato poteva avere i condizionatori d’aria , ma era raro. Le cose sono cambiate nelle ultimi 10 anni, quando questo elettrodomestico è entrato nelle case di quasi tutti gli italiani. Oggi sembra impossibile vivere senza aria condizionata e ci domandiamo come facevamo tanto tempo fa.

In effetti ci siamo abituati alla climatizzazione che vogliamo avere in ufficio, in macchina, nei negozi  che da una parte ci lascia respirare nelle notti impossibili di calura eccessiva, dall’altra fa girare all’impazzata il contatore della luce elettrica. Questi elettrodomestici infatti consumano molta energia e possono assorbire anche 1 kWh . Se moltiplichiamo poi questo valore per ogni condizionatore installato, la bolletta si impenna. Costano non poco e alle spese di acquisti bisogna aggiungere quelle per l’installazione del condizionatore.
Per fortuna le cose sono cambiate negli ultimi anni, i nuovi modelli inverter, in classe A+ consumano molto di meno dei loro predecessori. Quando vanno a regime, una volta che hanno raggiunto la temperatura e si sono stabilizzati, possono consumare anche appena 400 W , scendono anche sotto se decidiamo di avere in casa una temperatura accettabile, intorno ai 26°, che in estate ci permette di stare a maniche corte senza utilizzare un maglione.
In questo caso possiamo anche arrivare a spendere 5-6 centesimi di euro per ogni ora di utilizzo, si risparmia sicuramente rispetto ai vecchi modelli. Siamo ancora ben lontani dai ventilatori che assorbivano appena 40 watt, ma fortunatamente le cose vanno migliorando anche perché condizionatori possono essere utilizzati pure in inverno, come pompa di calore. Rappresentano una valida alternativa alle caldaie a gas, ai termosifoni, possono anche farci risparmiare. Se utilizziamo una seconda casa, abbiamo fretta di mandar a temperatura una stanza, i condizionatori sono l’ideale. Sono molto veloci nel riscaldare, efficienti, e non hanno bisogno di nessuna manutenzione. La novità rappresentata anche dal fatto che in via sperimentale possibile usufruire della tariffa D1 che fa risparmiare un 30% rispettto alla D2 normalmente usata in casa, soltanto però se decidiamo di utilizzare i condizionatori senza avere una caldaia.

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