Come funzionano le caldaie a legna

 

Le caldaie possono essere trovate nella maggior parte delle abitazioni sia nelle grandi città sia nei piccoli paesi. Esistono vari tipi di caldaie che vengono riconosciute in base al tipo di combustibile che viene utilizzato da esse. Oggi vedremo le classichecaldaie a legna.

 

Le caldaie a legna, come dice il nome, sfruttano la legna come combustibile. Chi utilizza una caldaia a legna di solito abita in zone boschive, dove la legna è facilmente ottenibile e possono averne in quantità. La legna è sempre stata il combustibile primario sin dalla creazione della terra.

 

Oggi vi mostreremo e vi spiegheremo nel dettaglio come funzionano le caldaie a legna che potrete farvi installare nella vostra abitazione e poter usufruire del servizio di manutenzione, da parte di una delle ditte che si occupano della manutenzione caldaie Roma.

 

Quante tipologie di caldaie a legna esistono?

 

Esistono diverse tipologie di caldaie a legna: le più comuni, ossia le caldaie a fiamma inversa o rovesciata, si differenziano in due tipologie principali: caldaie di tipo aspirate e caldaie di tipo soffiate.

 

Le caldaie a legna di tipo aspirate, hanno all’interno un aspiratore, che funziona anche da ventilatore, posizionato dietro la base, dove fuoriescono i fumi. Quelle soffiate invece pongono questo speciale aspiratore-ventilatore frontalmente rispetto a dove escono i fumi.

 

Inoltre le caldaie a fiamma inversa o rovesciata, hanno un ventilatore posto sopra la fiamma e una volta azionato, permette alla fiamma di raggiungere la camera di combustione, dove avverrà poi il processo di gassificazione che, a sua volta, permetterà di avere il riscaldamento.

 

Come avviene il processo di riscaldamento?

 

In questo tipo di caldaie, ovviamente al suo interno va posta della legna di dimensione adatta alla camera di combustione. La camera di combustione è la parte principale della caldaia, in quanto è proprio qui che avviene il processo di gassificazione. La legna viene bruciata quasi interamente senza emettere scarti. Sarà così ottimizzata la resa e il tiraggio della caldaia.

 

L’elemento più importante però diventa l’aria, in quanto gestisce la velocità di combustione e può essere a sua volta gestita dal possessore della caldaia tramite una valvola. Il tiraggio verrà poi azionato dall’aspiratore-ventilatore. Infine avviene il processo di combustione che può essere gestito in base al proprio bisogno di riscaldare l’ambiente e tutto il resto.

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