Nei Bed and Breakfast napoletani il caffè della rinascita.

Grazie all’Abbac (associazione Bed and Breakfast Affittacamere campani) e alla cooperativa “Lazzarelle” sarà possibile gustare il caffè confezionato e torreffatto dalle ex detenute della casa circondariale di Pozzuoli.

La cooperativa “Lazzarelle” nasce con l’obiettivo di ridare una possibilità a chi per innumerevoli problemi o sfortune è finito sulla cattiva strada. L’idea è quella di arginare il problema della disoccupazione femminile attraverso un auto inserimento nel mondo del lavoro con forme di micro imprenditorialità, che si rivolgono in particolare ai soggetti deboli della nostra società. La cooperativa pone l’attenzione sugli aspetti detentivi, trasformandoli sotto un’altra prospettiva: un percorso di reinserimento alla società e al mondo del lavoro. La produzione di un caffè equo e solidale è la strada da percorrere e non solo, si offrono anche altri servizi, che spaziano dal catering, alle idee regalo di tazzine e mini-presepi creati dai ragazzi del carcere minorile di Nisidia, il tutto creato senza alcun supporto solo con la buona volontà.

Questa convezione tra le associazioni di B&B e la cooperativa si pone come l’occasione per dimostrare che il settore turistico e le attività solidali possano dialogare con molta facilità. Il caffè preparato dalle “lazzarelle” non si discosta dalla tradizione napoletana ma nel contempo partecipa al commercio equo e solidale che tutela il territori e i diritti dei lavoratori.

Sono questi gli argomenti di cui ci piace parlare nelle nostre chiacchiere da bar, e speriamo queste iniziative possano estendersi anche ad altri settori, non solo al turismo.

Il caffè sospeso, antica tradizione napoletana, rispolverata in questi ultimi tempi, ha dato vita a tante e belle iniziative, ultima la “medicina sospesa”. Le donne in gravidanza, il 30 Aprile potranno acquistare presso il Caffè Gambrinus, una confezione di vitamina b12 e acido folico, consigliatissime in particolare per la protezione delle gravidanze di chi vive nella terra dei fuochi, al solo prezzo di 1 euro e 50 e lasciarne un’altra per la mamma che verrà dopo!

Speriamo in un commercio meno rigido e più “sospeso“!

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