Caffè e Make-up, cura della pelle fai da te

Il caffè oltre ad essere una grandissima risorsa per affrontare lo stress della quotidianità, ci viene in soccorso anche sotto altri usi. Avete mai provato ad usare il caffè per la cura della vostra pelle?

Non buttate i fondi della caffettiera sono utilissimi per il ringiovanimento e la cura della vostra epidermide, del viso e di tutto il corpo.

Il caffè riesce a donare tonicità e nuova energia al viso, ecco come possiamo utilizzarlo:

  • estrarre i fondi di caffè dalla macchinetta (più spessi sono, meglio è)

  • farli asciugare in modo naturale all’aria aperta

  • riempire mezzo bicchiere di caffè

  • amalgamare con olio di oliva aiutandosi con un cucchiaino in legno

  • vi accorgerete che il processo di amalgama è terminato nel moneto in cui il composto avrà la consistenza di una normale crema idratante

Terminato il processo di creazione, arriva l’azione!

Usate il composto per fare un delicato massaggio circolare sul viso di circa quattro minuti e poi risciacquate con acqua tiepida, il nostro consiglio è quello di effettuare il trattamento poco prima di un bel bagno caldo. Se non utilizzate subito la crema al caffè potete conservarla in frigorifero anche per tre giorni in un barattolo di vetro sigillato.

Ricordatevi di riportarlo a temperatura ambiente un paio d’ore prima di procedere al trattamento di bellezza, aggiungete olio per ridare densità.

La giusta quantità di olio è fondamentale, perché riesce a dare la giusta idratazione alla pelle secca.

Questo post prende spunto dopo un breve evento/seminario svoltosi alla scuola estetica Sirio Aja, che con i suoi corsi online consente di diventare estetista in un anno. L’argomento della discussione era il make-up fai da te con prodotti naturali. Da amanti del caffè siamo rimasti come nostro solito incuriositi dalle mille sfaccettature di questo prodotto, risorsa inesauribile di energie; abbiamo riprovato a riassumervi quanto appreso alla lezione.

Attendiamo il giorno in cui le automobili si muoveranno grazie all’energia prodotta dal caffè, li sarà molto più complicato condividere le conoscenze apprese, ci rivolgeremo ad un ingegnere…

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